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Percorso Cittadino di Ostra Vetere – Tesori storici e culturali del borgo

Un completo percorso cittadino alla scoperta di tutte le attrazioni più rilevanti di Ostra Vetere.

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Porta Pesa

 60010 Ostra Vetere AN Ostra Vetere 60010 Ancona

All’entrata di Porta Pesa troverai una scalinata che sale fino al centro storico.



Porta IV Agosto

 Via Giuseppe Garibaldi, 14, 60010 Ostra Vetere AN 14 Ostra Vetere 60010 Ancona

All’entrata di Porta Pesa troverai una piccola salita che ti condurrà fino al centro storico.



Porta Nuova

 Via Lungo le Mura Ostra Vetere 60010 Ancona

Questo accesso è stato aperto nel secolo XVII su richiesta della famiglia Buti, ed è sottostante alla costruzione gentilizia che sostituì, probabilmente, una antica “pusterla” opposta a Porta Santa Croce.



Palazzo Buti

sec. XVII  Via Gramsci 20 Ostra Vetere 60010 Ancona

Collocato al di sopra di Porta Nuova conserva uno straordinario gioiello: un gruppo scultoreo attribuito all’artista palermitano Giacomo Serpotta, 1650 c.a-1732 che occupa un’intera parete della camera da letto ed è parte integrante di una ex alcova



Chiesa di San Sebastiano

 Via S. Sebastiano, 8, 60010 Ostra Vetere AN 8 Ostra Vetere 60010 Ancona

Oggi riadattata a sala-auditorium, la chiesa di San Sebastiano conserva l’impianto della ricostruzione voluta, tra il 1699 e i primi del ‘700, da don Ottavio Monti sul preesistente edificio sacro, all’epoca fatiscente.



Palazzo Franceschini

 Piazza Don Minzoni, 3, 60010 Ostra Vetere AN 3 Ostra Vetere 60010 Ancona

L’elemento di maggiore interesse, che rende unico il palazzo, è rappresentato dal gruppo scultoreo di straordinaria bellezza che occupa un’intera parete della camera da letto ed è parte integrante di una ex alcova.



Polo Museale Terra di Montenovo

Museo Civico Parrocchiale  Piazza Beata Suor Maria Crocefissa Satellico 3 Ostra Vetere 60010 Ancona

Già monastero della monache clarisse passa in proprietà della famiglia Marulli, che ne farà sede della propria azienda agricola. Acquistato dal Comune, Palazzo Marulli è sede del “Polo Museale Terra di Montenovo” e ospita pregevoli opere d’arte, reperti provenienti dalla città romana di Ostra e La raccolta dell’Azienda Agricola Marulli



Torre Civica e Palazzo Comunale

secc. XV-XVII  Via Don Giovanni Minzoni 1 Ostra Vetere 60010 Ancona

In posizione elevata l’edificio assume le forme attuali nel XVII secolo pur subendo notevoli rimaneggiamenti nei secoli XIX e XX. La torre civica risale al 1569 e conserva una campana del 1643



Chiesa di Santa Maria di Piazza

Secoli XIX-XX  Piazza Beata Suor Maria Crocefissa Satellico 1 Ostra Vetere 60010 Ancona

La Chiesa di Santa Maria di Piazza, ricostruita in stile neo-gotico ai primi del ‘900 su progetto del bolognese Giovanni Gualandi, conserva un dipinto seicentesco attribuibile a Girolamo Cialdieri e un prezioso organo, opera di Gaetano Callido, uno dei più famosi “organari” del XVIII secolo



Ex Convento di San Francesco al Mercatale e Piazza delle Libertà

 Piazza della Libertà, 4, 60010 Ostra Vetere AN 4 Ostra Vetere 60010 Ancona

Il complesso di San Francesco al Mercatale Ubicato originariamente nel cuore dell’abitato, nell’antica piazza del Mercatale, oggi piazza della Libertà, il complesso monastico di S. Francesco rappresentò per secoli il principale insediamento religioso di Ostra Vetere. Le opere d’arte scampate alla distruzione e alla dispersione e raccolte nella sede museale coprono l’ampio arco cronologico che dal Quattrocento si protrae fino al Settecento. Esse sono sufficienti a documentare il rapporto privilegiato dei fedeli con un luogo che dovette a lungo richiamare, insieme alla memoria delle antiche origini della comunità, esempi di fede, di dedizione, di stabilità sociale e, infine, di aggiornamento culturale. L’insediamento francescano di Ostra Vetere viene ricordato fin dal 1292, quando papa Niccolò IV invia al convento una preziosa reliquia della croce di Cristo, accordandogli il permesso per la concessione di indulgenze. Risalgono al sec. XVII le prime puntuali descrizioni della chiesa. Edificio originariamente a due navate, esso fu interessato nel 1635 da un restauro radicale. «Ai nostri giorni» rammentano le fonti dell’epoca «detta Chiesa fu ridotta a una sola navata […], levandola dall’architettura Gotica, bassa ed oscura, ad architettura un poco più aggiustata e moderna». Il restauro comportò, come attestano i dipinti presenti nel museo, la sostituzione delle antiche immagini sacre con nuove pale d’altare, così da rendere possibile sia l’aggiornamento dell’iconografia sui più illustri modelli della scuole artistiche baroccesca e ridolfiana, sia la promozione e il rinnovo del culto di santi appartenenti all’Ordine francescano. Al mancato ingresso di opere d’arte significative nel Settecento, corrisponde il declino progressivo del monastero, tanto che all’ingiunzione della sua chiusura, nel secolo successivo, avrebbero risposto quattro religiosi, i soli rimasti ad occupare gli ampi spazi del complesso conventuale. Rientrato il monastero nei primi provvedimenti di soppressione delle corporazioni religiose, seguite all’Unità d’Italia, esso venne secolarizzato nel 1861, passando sotto l’amministrazione del comune che a sua volta lo consegnò in uso all’Abate Parroco, al quale fu concesso di mantenere la chiesa aperta al culto. Ciò non fu tuttavia sufficiente a garantirne la custodia; fu anzi nella disputa, facile da ipotizzare, sulle rispettive competenze dell’ente proprietario e del soggetto affidatario, che si assistette a un degrado repentino dell’edificio religioso, fino alla chiusura nel 1909. L’ultimo atto del monumento secolare fu consumato tra il 1914 e il 1915. Preservato il portale marmoreo romanico della facciata – riutilizzato nella locale chiesa di S. Severo – e rimossi parte degli affreschi del Quattrocento, la chiesa venne rasa al suolo per far posto alla piazza attuale, sulla quale ancora oggi si affacciano, oltre alla torre campanaria e al chiostro, alcuni locali dell’ex monastero.



Chiostro San Francesco

 Piazza della Libertà 4 Ostra Vetere 60010 Ancona

Il Chiostro di S. Francesco è ciò che resta del convento di San Francesco al Mercatale demolito nei primi anni del XX secolo. Dell’originario chiostro tracce del ciclo di affreschi di soggetto francescano che lo decorava sui quattro lati. Sulla destra si erge l’antica torre campanaria del convento.



Chiesa di Santa Lucia

sec. XVIII  Via S. Lucia 11 Ostra Vetere 60010 Ancona

La Chiesa di S. Lucia è un elegante edificio con decorazioni tipiche del gusto tardo-barocco, inizio rococò, ospita interessanti opere d’arte insieme ad un organo realizzato dai maestri organari Canonici di Montecarotto e installato nel 1707. Qui si conservano le spoglie e le reliquie della Beata Suor Maria Crocifissa Satellico (1706-1745), beatificata nel 1993 da Papa Giovanni Paolo II



Chiesa di San Severo

 via Mazzini Ostra Vetere 60010 Ancona

Nel borgo si trova questo luogo di culto il cui ingresso è composto dal maestoso portale duecentesco, proveniente dalla demolita chiesa di San Francesco al Mercatale. All’interno due dipinti del XVII secol



Palazzo De Pocciantibus

secc. XV-XVI  Via Gramsci 12 Ostra Vetere 60010 Ancona

Edificio rinascimentale realizzato da Antonio Poccianti, insediatosi a Montenovo e proveniente da Ragusa (l’odierna Dubrovnik, in Croazia) appartiene ora al Comune ed è utilizzato – per la parte restaurata – come sala espositiva.



Chiesa di Sant’Antonio al Borgo e Palazzo Peruzzi

secc. XVII-XVIII  Borgo Cavour Ostra Vetere 60010 Ancona

La Chiesa di Sant’Antonio al Borgo e Palazzo Peruzzi sono considerati luogo di culto affidati alla cura della confraternita del SS. Sacrament, la struttura presenta un bel soffitto in legno dipinto e un affresco cinquecentesco raffigurante la Madonna del Soccorso. Il palazzo che accoglie la chiesa edificato da Giovanni Battista Peruzzi assunse le forme attuali agli inizi del XVIII secolo



Convento dei Frati Minori e Chiesa Santa Croce

 Via S. Croce, 32, 60010 Ostra Vetere AN 32 Ostra Vetere 60010 Ancona

Nel 1605 fu costruito questo convento, in luogo assai ameno, a mezzo chilometro dal paese di Ostra Vetere. La Chiesa fu portata a termine il 1620, e il 1622 fu solennemente consacrata. Il Convento è stato sede dello studio di Sacra Eloquenza e del Collegio Preparatorio. È ben restaurato e ben tenuto. La Chiesa ha una tavola pregevole del pittore Claudio R. Veronese; un Crocefisso scolpito in legno, dono del Duca di Urbino Francesco II. Qui è molto sentita la devozione a S. Pasquale Baylon; sia nella festa annuale che quotidianamente i devoti accorrono numerosi per affidarsi alla sua intercessione. Da qualche anno vi è la sede del Commissariato di Terra Santa.



Ostra Antica

 Ostra Antica

L’Ostra Antica, già ubicata nell’attuale territorio di Ostra Vetere in una località definita Muracce per la presenza di ruderi in superficie, venne costituito in Municipium e inserito nella tribù Pollia.



Chiesa del SS. Crocifisso

sec. XVI  Via Santissimo Crocifisso Ostra Vetere 60010 Ancona

La Chiesa del SS. Crocifisso è un semplice edificio posto poco lontano dal centro abitato conserva una Crocifissione quattrocentesca di scuola marchigiana e diversi altri affreschi del XV e XVI secolo, alcuni attribuiti al montenovese Giovanni Battista Lombardelli, pittore attivo nella seconda metà del Cinquecento nelle Marche, in Umbria e a Roma



La casa di terra

La casa di terra è un esempio di architettura popolare, testimonianza dell'antica tecnica di costruzione delle pareti con terra mescolata a paglia. L'attuale edificio risale agli inizi del XX secolo. Questa tecnica costruttiva ha origini medievali e ospitava le famiglie dei mezzadri e dei lavoratori stagionali



Shopping

Per chi desidera acquistare un ricordo del borgo o scoprire prodotti artigianali locali, il centro storico offre alcune botteghe di particolare interesse. Sinfonie del Colore e del Ricamo è perfetta per trovare souvenir e oggetti decorativi creati con maestria, mentre La Bottega delle Nuvole propone articoli di cartoleria e idee creative ideali come dono o ricordo della visita a Ostra Vetere.



Gusto

Durante la visita a Ostra Vetere è possibile concedersi una pausa nei locali del borgo, iniziando magari con un caffè o una dolce sosta al Bar Contini oppure al Bar Pasticceria Mille Voglie, entrambi situati nel cuore del centro storico. Per chi desidera invece gustare piatti tipici della tradizione marchigiana, l’Agriturismo Le Muracce rappresenta una scelta ideale, grazie alla sua cucina genuina e all’atmosfera immersa nel paesaggio rurale circostante.

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