Capolavori, innesti e ibridazioni, fra pubblico e privato nell’età di Ridolfi
Il Comune di Corinaldo presenta la mostra Mirabilia Marche: capolavori, innesti e ibridazioni, fra pubblico e privato nell’età di Ridolfi a cura di Andrea Bruciati che sarà ospitata dalla Civica Raccolta d’Arte “Claudio Ridolfi” dal 16 ottobre 2025 al 4 maggio 2026 con l’obiettivo di raccontare, attraverso uno degli artisti di spicco – Claudio Ridolfi – che hanno lavorato nel comune di Corinaldo, la felice stagione storica fra la fine del Cinquecento e gli inizi del secolo successivo di un`area della provincia marchigiana ritenuta marginale, ma che si connota per una precisa e significativa morfologia culturale.
La mostra “Mirabilia Marche” espone quaranta opere, mettendo in dialogo i dipinti del Ridolfi – conservati a Corinaldo presso la Raccolta d’Arte Civica a lui intitolata e nelle Chiese della città – con altre opere provenienti da collezioni private, riferite ad un ambito artistico-culturale vicino al Ridolfi e ad autori che rimandano all’arco temporale della raccolta. La Civica Raccolta d’Arte, dunque, funge solo da incipit di un percorso che espone anche le opere dell’artista veronese conservate ancora nelle strutture ecclesiastiche nel territorio, evidenziando la ricchezza di un territorio dove la bellezza è diffusa. Ad affiancarle in mostra opere che integrano le tematiche a soggetto sacro, care a Ridolfi, quali il paesaggio, il mito e il ritratto attraverso tele e opere su carta di autori provenienti dalle officine attive nel periodo, come quella bolognese, romana e veneta. Fra le tante opere mai esposte al pubblico, si segnala di particolare interesse una nuova tela con Madonna, bambino e santi che si inserisce nel corpus del maestro, e poi un commovente ritratto di Elisabetta Sirani, una notturna scena nel Getsemani di Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, e un paesaggio preromantico di Rosa da Tivoli.
Il curatore Andrea Bruciati racconta: «Mirabilia Marche non si configura meramente come l’illustrazione di un’esposizione temporanea, ma si propone quale dispositivo critico e progettuale volto a riconsiderare, in termini attuali e prospettici, il ruolo e la configurazione dello spazio museografico contemporaneo. In tale prospettiva, l’iniziativa ambisce a restituire centralità e visibilità a una figura artistica di significativa rilevanza per la storia culturale del territorio, quale Claudio Ridolfi, inserendola in un più ampio processo di rivalutazione storiografica e di riattivazione del patrimonio culturale locale. L’operazione, pur inscritta entro una scansione temporale definita, si qualifica come un’occasione strategica per innescare una riflessione più ampia sui modelli espositivi e sulla funzione dei luoghi della cultura nella contemporaneità. Essa si propone di rigenerare le modalità narrative attraverso cui si costruisce il senso dello spazio museale, contribuendo al rafforzamento e alla diffusione del paradigma del cosiddetto “museo diffuso” – dimensione peculiare e strutturante del paesaggio culturale italiano – che trova nella stratificazione storica, nella policentricità e nella prossimità con i territori uno dei suoi tratti distintivi. In questo senso, Mirabilia Marche si pone come laboratorio metodologico e operativo, in grado di sperimentare forme di valorizzazione integrate, fondate sull’interazione tra patrimonio tangibile e immateriale, tra collezioni permanenti e pratiche temporanee, tra memoria e innovazione”.
Si è venuta così a comporre molto più di una mostra, quasi un riallestimento delle sale della Pinacoteca nella volontà di valorizzare il collezionismo privato che connota questi territori, apparentemente lontani dal dibattito culturale odierno, e il portato storico di un artista quale Claudio Ridolfi cui non viene dedicata una mostra da trent’anni».
16 Ott 2025 - 4 Mag 2026 - Corinaldo
Sabato e domenica dalle 10.00-12.00 e 16.00-18.00
Da lunedì a venerdì su prenotazione per gruppi e scuole
Aperture straordinarie in occasioni speciali
(contattare l’Ufficio IAT)
Il costo del biglietto intero è di 5 euro, con la possibilità di biglietto ridotto per gruppi e scuole.