FERNANDO ANDOLCETTI MAURO MANFREDI, a cura di Chiara Diamantini e Stefano Schiavoni
Dal 6 marzo 2026 nelle Sale a piano terra del Palazzetto Baviera di Senigallia, è visitabile la mostra: “Gli anni della Galleria IL GABBIANO La Spezia – Fernando Andolcetti (1930/2021) e Mauro Manfredi (1933/2004)” a cura di Chiara Diamantini e Stefano Schiavoni e con opere provenienti dagli Archivi del Musinf Museo Comunale d’Arte Moderna dell’Informazione e della Fotografia. L’iniziativa espositiva documenta un momento storico particolarmente produttivo per l’Arte Contemporanea italiana, quello che va dalla fine degli anni sessanta ai primi decenni del XXI secolo. In mostra anche rari manifesti di allora pubblicati in occasione di alcune mostre. La Galleria il Gabbiano di La Spezia ha rappresentato l’esempio di un importante spazio privato progettato, gestito e sviluppato da artisti. Con il Museo Comunale dell’Informazione nei decenni, furono progettate e realizzate numerose mostre e pubblicati vari cataloghi.
Il Gabbiano Galleria fondata da Andolcetti e Manfredi nel 1968, fino al 2018 ha rappresentato per la città di La Spezia, la Liguria, l’Italia, un punto di riferimento essenziale per chi sperimentava e proponeva nuove idee. In cinquanta anni di attività ha illustrato la storia di movimenti come Fluxus e organizzato qualificate mostre di Poesia Visiva ed era frequentata da importanti personaggi dell’arte con progetti innovativi di livello internazionale, visitata costantemente da grandi collezionisti come Cozzani e Acerbi. Nella storia dell’autogestione organizzativa dell’arte in Italia da parte di artisti, l’esempio è paragonabile solo al ruolo che ebbe il Sindacato Nazionale Artisti della CGIL degli anni Cinquanta con Treccani, Zancanaro e Sughi o gli ultimi Bibbio, Volo, Liga e Calabria. Nel 2022 il Centro Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia CAMeC, ha dedicato un omaggio a questo Circolo Culturale e ai suoi fondatori Andolcetti e Manfredi, con una grande mostra di opere e documenti che illustrano vicende e progetti realizzati. Invitiamo alla visita di una mostra che omaggia due importanti protagonisti dell’arte italiana e documenta un momento storicamente significativo.
6 Mar 2026 - 22 Mar 2026 - Palazzetto Baviera
Dal 6 marzo 2026
Da giovedì a domenica dalle 15 alle 20
aperture straordinarie previste in occasione di ponti e festività.
Ingresso intero €. 4,00 – cittadini di età superiore ai 25 anni; ingresso agevolato €. 2,00 – cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e ai docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato; ingresso ridotto €. 3,00 – soci FAI, Touring, Coop Alleanza 3.0, Archeoclub d’Italia, Pro Loco, CNA, AVIS Senigallia, Associazione Albanostra – Cassa Mutua G. Leopardi, e possessori del biglietto di ingresso alla Rocca Roveresca o al Museo Archeologico Statale di Arcevia, special card per soci BCC Fano, turisti ospiti delle strutture alberghiere di Senigallia muniti di apposito riconoscimento; gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore a 18 anni e per gli iscritti alla Libera Università per Adulti di Senigallia e nei casi previsti dal D.M. 11 dicembre 1997, n. 507 e ss.mm.ii.
Esibendo il biglietto di ingresso alla Rocca Roveresca di Senigallia si avrà diritto a un biglietto ridotto per la mostra.
Sono disponibili biglietti cumulativi con le altre mostre presenti.
Esibendo il biglietto di ingresso alla Rocca Roveresca di Senigallia si avrà diritto a un biglietto ridotto per la mostra.
Sono disponibili biglietti cumulativi con le altre mostre presenti
366.6797942
circuitomuseale@comune.senigallia.an.it
biglietteria on-line www.liveticket.it
https://www.liveticket.it/mostresenigallia
Recapiti telefonici
071 6629203
circuitomuseale@comune.senigallia.an.it
Come arrivare
Palazzetto Baviera, Senigallia
Piazza del Duca, Senigallia (AN)
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