Girare per il paese di Corinaldo significa immergersi nelle tante “storie di paese”. Queste storielle raccolte in un libro del giornalista-fotografo Mario Carafòli hanno conferito a Corinaldo il titolo di “Paese dei Matti”.
...È un’antica diceria che i corinaldesi abbiano fatto guerra a quelli di Montenovo con un cannone di fico. La rivalità fra Corinaldo e Montenovo (Ostra Vetere) durava ormai da tempo e in particolare riguardava il possesso del territorio del Gabbianello posto tra i due comuni. Poiché i corinaldesi volevano sempre primeggiare, ebbero un’idea geniale. Presero un tronco di fico, lo scavarono e ne fecero un cannone. Portata la nuova arma sotto le mura di Montenovo gli assedianti si predisposero alla battaglia confidando nella certezza della vittoria su quelli di Montenovo. I sette armati più coraggiosi di Corinaldo reggevano il cannone di fico mentre il comandante dava fuoco alla miccia. Si udì un tremendo boato e quando il fumo si diradò, i sette erano a terra privi di vita, mentre quelli di Montenovo giocavano tranquillamente a morra urlando tutta una serie di numeri. Il comandante allora corse immediatamente a Corinaldo urlando: “Il cannone ha sparato forte, tanto forte che qui ne sono morti sette, dall’altra parte … una strage”.